MASCHERON DA USCIO

August 6th, 2011

Qualcosa che serve a coprire, a mascherare appunto l’uscio, la porta di casa, l’ingresso e quindi cercare di coprire le brutture.
Usato quando si vede passare una donna particolarmente truccata e addobbata.

Si dice: “ocche l’ha’ vista la citta di poro Miniati? La pare un mascheron da uscio, tutta barda’a… con qui canino ai guinzaglio e que capelli cotonati”.

Rimpaciare

December 27th, 2010

In italiano ho visto che vuol dire “riappacificare”.
Ma qui si usa quando si gioca a scopa e si contano le carte alla fine della partita.
In caso di pareggio, per esempio dei denari, si dice che s’è rimpaciato, ossia pareggiato.

Si dice: “Un mi riesce vinceni a Duilio… e fa sempre primiera e settebello… e le carte le si rimpaciano”

La peluzzica dell’acqua santa

November 29th, 2010

Ossia la vaschetta vicino all’ingresso di tutte le chiese dove viene messa l’acqua santa e dove tutti i fedeli prima di entrare immergono le dita.
Peluzzica viene da speluzzicare, prenderne un pochina, un pelo, appena, appena…

Si usa sia come offesa, sia per manifestare fastidio.

Si dice, semmai tra le panche mentre il prete dice la messa: “Che citta n’è venut’o ai poro Giustino… dall’omini che l’ha intorno, la sembra la peluzzica dell’acqua santa”

Grazie a Rossella

Polide

November 21st, 2010

Faccio ammenda.. un lo sapevo chi era Polide.
Perché più di uno mi ha detto: come un tu sai chi l’è Polide?
E un lo so…
Un lo sapevo fino all’altro giorno quando ho sentito dire: “o che voi sapere tutto te?… O chi sei? Polide!

E’ così che qualche vecchio sangiovannese usa dire ancora di fronte a chi ostenta troppa sapienza.

(indagando però non sono riuscito a sapere molto su Polide, un sangiovannese di altri tempi considerato quasi un oracolo)

PEZZOLA’A DI MELE

October 2nd, 2010

pezzolata inteso come la pezzola, un pezzo di stoffa.
da noi i vecchi chiamavano così anche i fazzoletti.

Di chi ha il culo mencio, vuoto, e quindi riempie i pantaloni solo tenendo pezzole in tasca.

Si dice: “Da’ retta, occome tusse’ dimagri’o, un ti c’è rimasto nulla addosso, bada là, t’hai una pezzola’a di mele”.

Grazie a Raffaella

L’ha’ fini’o i’ lecco?

August 5th, 2010

Lecco sta per la parte migliore, quella più succulenta, il companatico.

E quando un ragazzo fa merenda e finisce i’ lecco e ne chiede dell’attro, si dice:
“L’ha’ fini’o i’ lecco? O mangia i’ pan secco”

Grazie a Roby

(che mangierebbe anche i’ buio e i’ fornaio che ha fatto i’ pan secco)

S’E’ SCATENA’O LE TENEBRE

June 13th, 2010

Sono più di due mesi che non trovo più né una parola, né un detto in dialetto.
Mi sa che siamo arrivati.

Però oggi, mentre il cielo diventava sempre più minaccioso e il vento sbatteva le finestre, m’è tornato in mente icché diceva la mi’ nonna Armanda in queste occasioni.

“S’è scatena’o le tenebre”.

E da lì a po’o comincia’a a “pio’e comelle funi”

BAMBARONI

March 16th, 2010

Spanto, buttalo là, senza ordine.

Oh.. non la sapevo, ma la fonte è affidabile. Un mio operaio valdarnese doc, anche se di collina e non di valle.

Gli ho fatto vedere una locandina contro l’abbandono dei rifiuti in cui c’è un’immagine (un orrendo fotomontaggio) di un prato con una lavatrice, tv, frigo, sedia, uno sopra all’altro, in effetti, pur abbandonati, sistemati perbenino.

E allora lui mi fa: “magari la lasciassino in qui modo… la buttano ma tutta a bambaroni…”

OPRE MANGIA’E, BERTA SPARECCHIA.

February 22nd, 2010

Il mio amico Leonardo m’ha mandato questo detto “Opre mangiahe , Berta sparecchia.” però senza spiegazione e siccome non lo capivo gli ho chiesto lumi.
Ecco la risposta che pubblico integralmente.

“I detto vo’ dire :
Ti è mai capitato (quando eri sposato ) di arrivare in ritardo a mangiare e quella comincia a sparecchiare inmentre tu hai da finire?
che quella vuole rimettere a posto e te t’hai da finire ellei comincia a leatti la roba di taola ?

Oppure ancora meglio te marito tu c’hai un’ospite a mangiare ( il famoso Opre), ma un tu gli voi dare tanto da mangiare perchè un tu n’hai i sordi, e tu gli dici “oh Opre mangia , Berta ( che l’è la tu moglie ) sparecchia “.

il nonno della mi moglie lo dice sempre quando siamo a mangiare da lui e la mi moglie comincia a sparecchiare perchè la vo’ pena’ poco a rimettere a posto e magari quello ha ancora da prendere i caffè.”

Grazie a i Sinni


FO COME I CIUCO

February 22nd, 2010

Questa l’ha detta i Sinni alle prove dell’attra sera. Ave’a porta’o due birre e n’è tocca’o bere l’acqua.

” E fo come i ciuco: porto i vino e be’o l’acqua”